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Tutto è pronto!!! La Giornata Regionale dei Giovani è ormai alle porte!! Saranno 3 i pullman che dalla nostra Diocesi partiranno per Nuoro.

PULLMAN n°1

Partirà da P.zza Leccis a Domusnovas alle ore 6:00

e raggiungerà il distributore Q8 sulla S.S.130 alle ore 6:20

PULLMAN n°2

Partirà dalla parrocchia di Valverde alle ore 6:00, passerà a San Pio X alle ore 6:10

e raggiungerà il distributore Q8 sulla S.S.130 alle ore 6:20

PULLMAN n°3

Partirà da P.zza Roma a Carbonia alle ore 5:45

e raggiungerà il distributore Q8 sulla S.S.130 alle ore 6:20

Abbiamo ancora 4 posti liberi  sul PULLMAN n°2, quello che parte da Iglesias e 5 posti liberi  sul PULLMAN n°3, quello che parte da Carbonia, qualora voleste aggiungere qualche giovane siete pregati di contattare urgentemente Michele (3460065625) o don Giorgio (3492924102).

Video importato

Accogliendo con gioia l’iniziativa proposta dal

CENTRO DIOCESANO VACAZIONI

Invitiamo tutti i giovani della diocesi a partecipare numerosi alla

VEGLIA DIOCESANA PER LE VOCAZIONI

che si terrà il giorno

28 APRILE 2012

alle ore

20:00

presso la parrocchia

S. MARIA GORETTI

di

SANT’ANTIOCO

ADESIONI PER LA DIOCESI DI IGLESIAS,

ENTRO IL 20 APRILE

CON IL VERSAMENTO DI 15€

(5€ ISCRIZIONE + 10€ PULMAN)

PRESSO:

DON GIORGIO FOIS: foisgiorgio@gmail.com (CELL: 349.29.24.102 )

MICHELE REGINALI: mikyregymail@gmail.com (CELL: 346.00.65.625)

Video importato

Carissimi,

con questa lettera desideriamo accompagnare la consegna del manifesto che promuove la Giornata regionale dei giovani che si terrà a Nuoro Domenica 20 Maggio 2012. L’opportunità di un raduno regionale per tutti i giovani della Sardegna ci riempie di emozione e gioia consapevoli che sarà una importante tappa per il cammino diocesano e regionale di tensione e attenzione verso coloro che sono il presente della nostra chiesa, una sfida e un’opportunità.

La giornata si snoderà su quattro momenti:

- Il pellegrinaggio, accompagnato dalla preghiera della “Via lucis”, al Monte Ortobene con l’omaggio alla statua del Redentore nel giorno in cui celebriamo l’Ascensione del Signore;

- La gioia dell’incontrarci facendo festa insieme nell’animazione del primo pomeriggio;

- La celebrazione dell’Eucaristia con i Vescovi della Sardegna come segno di unione e comunione fraterna;

- L’accoglienza del musical “il Risorto” proposto dai giovani della Diocesi di Ales-Terralba come partecipazione al bello che la musica e il teatro possono offrirci con il piacere di vedere come i giovani possano farsi portatori di messaggi forti e coinvolgenti.

Questi quattro passaggi che costituiscono la giornata si snoderanno attraverso il programma esposto nel manifesto. Siamo consapevoli di chiedere, particolarmente ai più lontani, un piccolo sacrificio per l’impegno di un’intera giornata, ma crediamo ne valga la pena e per questo chiediamo a tutti di orientarsi e organizzarsi per non perdere nessuna delle tappe proposte.

Per ragioni organizzative chiediamo di confermare l’adesione entro il 20 Aprile indicando il numero di partecipanti e il mezzo che vi condurrà a Nuoro e che vi permetterà di spostarvi, nel primo pomeriggio, dal Monte Ortobene a P.za Italia per arrivare poi a piedi all’anfiteatro dove ci sarà l’animazione, la Messa e il musical. Per partecipare alle spese di organizzazione dell’evento chiediamo una quota di 5 euro. Adesioni, quota di partecipazione e informazioni dettagliate saranno disponibili presso gli incaricati diocesani di Pastorale Giovanile.

Per tenerci in contatto abbiamo creato un gruppo su Facebook (www.facebook.com/groups/piggierre/) dove si potranno recuperare notizie, curiosità e il percorso di preparazione all’evento regionale.

Vi salutiamo fraternamente.

 I responsabili diocesani di Pastorale giovanile

Mons. Mosè Marcia

(Vescovo delegato per la Pastorale giovanile regionale) 


Cari amici,

abbiamo da poco vissuto insieme l’incontro diocesano dei giovani, in cui abbiamo declinato nella preghiera e nelle esibizioni artistiche il tema “Nella precarietà… la speranza”. Vi proponiamo perciò una occasione che ci sembra possa continuare queste riflessioni e dare ulteriori strumenti ai giovani della nostra diocesi.

L’AC diocesana e il Progetto Policoro propongono un incontro rivolto a giovani dai 18 ai 30 anni, in cui punteremo l’attenzione sul mondo del lavoro, la scoperta delle proprie risorse e del proprio ruolo nella società. Tutto questo però sotto l’orizzonte della fede e dell’interiorità, perché ogni giovane, anche nei momenti difficili che stiamo vivendo, abbia strumenti validi per vivere la propria vita nella società da vero cristiano.

L’incontro è fissato per il 15 aprile e si terrà ad Iglesias presso l’Eremo di Nico Grillo.

Il programma:

16,00 accoglienza

16,30 Breve momento di preghiera

17,00 Inizio attività (interviene Simone Cabitza, responsabile Progetto Policoro)

19.30 conclusione e partenze

La quota di partecipazione è di 2 euro

Ci pare che quest’incontro possa essere una occasione interessante per tanti nostri coetanei della diocesi.

Fatevi promotori in parrocchia, o negli ambienti che frequentate; nessuno è escluso!

La Pasqua che si avvicina può essere proprio il momento favorevole. Tanti giovani come noi, in questi giorni faranno un salto in parrocchia e magari non li vedremo poi per molto tempo… provate a coinvolgerli!!!

Ne approfittiamo per augurarvi una serena e Santa Pasqua, augurando a tutti che la luce della Risurrezione di Cristo giunga ad illuminare le situazioni più difficili che ognuno di noi vive.

 

Vi chiediamo la cortesia di comunicarci anticipatamente l’intenzione di partecipare (possibilmente entro il 12 aprile), in modo da poter predisporre ogni cosa al meglio, e per fissare un punto di ritrovo in modo da raggiungere tutti insieme l’eremo

 

Un caro saluto a tutti,

Gli amici del settore giovani e del progetto Policoro

Miriam Santus:
Domenica 25 marzo i giovani della Diocesi di Iglesias si sono riuniti per ricordare che anche nella precarietà la Speranza è sempre presente: un messaggio che si fa ancor più significativo nel nostro territorio da tempo segnato dalla crisi. Questo primo Festival dei Giovani, organizzato a San Giovanni Suergiu dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Iglesias, è stato suddiviso in due momenti, entrambi incentrati sul tema “Nella precarietà… la Speranza”. Il primo si è svolto in chiesa e si è aperto con l’inno della Gmg di Madrid 2012, “Firmes en la fe”, per riprendere il messaggio del Santo Padre in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù: Cristo è la nostra roccia e noi dobbiamo vivere fondati e radicati in Lui, sempre. L’inno ha accompagnato l’ingresso della Croce diocesana dei Giovani, che è stata consegnata prima a due ragazzi di San Giovanni Suergiu, poi al Vescovo. Monsignor Zedda ha presieduto il momento di preghiera comunitaria nel quale si sono succeduti canti, lettura di Salmi, ascolto della Parola e del messaggio che il Vescovo ha rivolto ai giovani, che, come alcuni Greci al tempo di Gesù, hanno scelto di lasciarsi incontrare da un Dio, la cui Sapienza ci parla nella croce, nella logica del chicco di grano che muore per portare frutto.
Sono stati proiettati alcuni video, il primo attinente al tema del Festival, gli altri relativi ai prossimi due grandi “appuntamenti” per i giovani: la Giornata Regionale dei Giovani a Nuoro e la Gmg in Brasile del 2013. Eventi che saranno occasione di confronto, preghiera comunitaria e riflessione sulla base dei nostri cammini nelle rispettive realtà parrocchiali. La splendida giornata primaverile ci ha permesso di vivere il secondo momento del Festival all’aperto, nella piazza antistante la chiesa. Il Sindaco, che ha contribuito all’organizzazione dell’evento, ci ha dato il benvenuto e la festa ha avuto inizio: i gruppi delle varie parrocchie della Diocesi si sono alternati per esprimere quanto la riflessione sul tema della Speranza ha suscitato in loro. Le esibizioni sono state molto diverse, ma tutte accomunate dalla musica, il cui linguaggio – si sa – è universale: da quella più rock a quella del cantautore classico, da quella acustica a quella elettronica. Il Festival si è concluso in chiesa con la presentazione dell’ultimo video  e con la preghiera che Gesù ci ha insegnato, recitata da tutti noi come ringraziamento a Dio per questa bellissima giornata.

S. Concu:
Anche la parrocchia di Barbusi si è lasciata coinvolgere dall’entusiasmo e dalla riflessione legata alla Giornata Mondiale della Gioventù, vissuta nella nostra diocesi il 25 marzo scorso. Cercando di mettersi in sintonia con il tema della giornata “nella precarietà… la speranza” abbiamo provato a realizzare  una canzone che mettesse in evidenza la precarietà del nostro tempo, legata non solo alle difficoltà lavorative e di sviluppo, ma anche alla crisi di valori importanti vissuti con superficialità che creano dei vuoti profondi nelle relazioni amicali, nella famiglia e nella società. Il tutto visto con un’ottica di speranza che vede nella capacità di guardare il mondo con gli occhi di Dio la soluzione per ridare senso a tutta la vita. Bisognerebbe provare a innalzare lo sguardo e guardare il mondo con gli occhi di chi lo ha salvato già. Ritornare a sperare, vivendo la giustizia e la verità. Continuare ad amare lottando contro la superficialità. Abbiamo sentito forte l’emozione di provare a trasmettere il frutto del nostro lavoro e la gioia di condividere con altri giovani ciò che sono i nostri pensieri e le nostre speranze. 

Gruppo giovani Santa Chiara:
Assieme agli amici della parrocchia di san Pio X, ai giovanissimi di Domusnovas e ad altri giovani della diocesi, abbiamo partecipato alla Giornata diocesana dei giovani. Il momento di preghiera guidato dal Vescovo ha dato inizio alle attività. Sono stati proiettati alcuni video:
uno di invito alla prossima GMG in Brasile e uno sull’incontro imminente di Nuoro. Il vescovo ci ha invitato a cercare Dio, cercare Gesù consapevoli delle difficoltà che questo comporta. Nel pomeriggio si è svolto il Festival durante il quale alcuni gruppi delle parrocchie hanno presentato video e canzoni sul tema “Nella precarietà la speranza”. La nostra parrocchia ha presentato due canzoni “Ma il cielo è sempre più blu” e “Terra promessa”.  In particolare abbiamo voluto dare risalto alla frase di San Paolo:  “Ecco il momento favorevole”. Per noi giovani è questo il momento in cui dobbiamo dire di sì alla voglia di costruire, di darci da fare per essere pronti a prendere per mano la nostra Terra.  Da qui l’altra canzone “Terra promessa“. Anche a noi Dio ha donato il Sulcis come “terra promessa” e ci chiede di custodirlo, vivendo da cittadini attivi, con senso di responsabilità e impegno per il bene comune. 

Gruppo Giovani San Giov. Suergiu:
Con immenso piacere abbiamo ospitato nella nostra parrocchia la Giornata Diocesana dei Giovani. è stato davvero bello vedere tanti giovani provenienti da altri paesi affollare la nostra chiesa. Si è iniziato con un primo momento di preghiera, una breve introduzione del Vescovo e il benvenuto del nostro parroco. Attraverso la guida di don Giorgio, abbiamo cantato, pregato, suonato, e riflettuto su alcuni temi e situazioni che stanno colpendo il territorio della nostra Diocesi.  L’argomento discusso è stata la precarietà che stiamo vivendo ogni giorno sia nella nostra vita sociale e nel lavoro, sia nello spirito. Il vescovo ci ha ricordato che siamo noi giovani il seme che dà molto frutto se ben seminato e che, nonostante la precarietà che ci avvolge, non dobbiamo mai essere precari nei confronti di Gesù. Anzi dovremmo sempre renderci suoi testimoni e mantenere l’impegno di essere veri cristiani, in modo costante, nonostante le avversità che si presentano. La serata è continuata in piazza con il primo Festival dei Giovani, cui hanno partecipato i gruppi dei diversi paesi della nostra diocesi. È stata una grande giornata di speranza, in cui tutti i giovani si sono messi in gioco su tematiche che ci interessano da vicino. Una dimostrazione che ci siamo e vogliamo costruire ancora il futuro, in modo stabile, senza precarietà. Vogliamo costruire il “nostro” futuro su Gesù, il Cristo Risorto. 

Luciana Pillai:
Non sono una giovane e nemmeno una giovanissima, ma come adulta educatrice ho accompagnato due giovanissimi della  parrocchia S.Ignazio di Laconi di Domusnovas.Al rientro ho chiesto loro cosa pensavano della serata che avevamo vissuto: i pareri sono stati favorevoli e già hanno in mente tutte le cose che possiamo realizzare, anche con poco! Hanno apprezzato tutte le esibizioni e l’accoglienza offertaci dalla parrocchia ospitante con i dolci e le bevande. Non hanno apprezzato che molti abbiamo disertato e se ne siano andati in anticipo.
Il tema della serata probabilmente poteva sembrare un po’ troppo impegnativo per loro, ma dimentichiamo che spesso i giovanissimi ci sorprendono  in maniera meravigliosa con i loro atteggiamenti e il modo di affrontare le sfide.
Appunto i giovanissimi….. e i giovani dove erano? Ho visto adulti, probabilmente educatori e accompagnatori come me, o semplicemente dei genitori, ma i giovani, quelli dai 18-20 anni ai 30 dove erano? Sì qualcuno c’era, ma non quanti mi aspettavo di incontrarne! è ancora molto il lavoro che ci viene chiesto di fare nelle parrocchie e in tutti gli ambienti dove “dobbiamo” incontrare i giovani e positivamente penso che i giovanissimi che ho visto domenica saranno i giovani delle “giornate” future.
 
ALCUNE FOTO DEL FESTIVAL…
 

In preparazione al Festival della Gioventù che si terrà in occasione della “Giornata Diocesana dei Giovani” ecco alcune proposte di films, testi, audio e immagini che ci possono aiutare a riflettere.

N.B. sono proposte che non vincolano la libera creatività degli educatori purché il materiale reperito si attenga al tema di riflessione proposto.
Per il 25 marzo, Festival dei Giovani, le parrocchie, i movimenti, i gruppi, le associazioni, i cori, gli oratori e tutti i presenti saranno invitati a esibirsi nei modi preferiti: canto, ballo, recitazione, arte visiva, ecc.. sul tema menzionato.
 
Per una buona organizzazione comunicate ai recapiti che trovata nel blog della Pastorale Giovanile la vostra adesione.

FILM:

Miracolo a Le Havre

Un film di Aki Kaurismäki. Con André WilmsKati OutinenJean-Pierre DarroussinBlondin MiguelElina SaloCommediadurata 93 min. – Finlandia, Francia, Germania 2011.

Bakhita

Un film di Giacomo Campiotti. Con Fatou Kine BoyeFabio SartorStefania RoccaSonia BergamascoFrancesco Salvi. Formato Serie TV,Commedia, Italia 2008

7 km da Gerusalemme

Un film di Claudio Malaponti. Con Luca WardAlessandro EtruscoRosalinda CelentanoAlessandro HaberEleonora BrigliadoriFantastico,Kids+16, durata 108 min. Italia 2006

Corpo Celeste
 
Un film di Alice Rohrwacher. Con Yle VianelloSalvatore CantalupoPasqualina ScunciaAnita CaprioliRenato CarpentieriDrammatico,Kids+13, durata 98 min. – Italia 2011.

Invictus

Un film di Clint Eastwood. Con Morgan FreemanMatt DamonTony KgorogePatrick MofokengMatt SternDrammatico Kids+13, durata 134 min. – USA 2009.

Mission

Un film di Roland Joffé. Con Robert De NiroJeremy IronsRonald PickupLiam NeesonAidan QuinnDrammaticoKids+16, durata 125 min. – Gran Bretagna 1986.

L’attimo fuggente

Un film di Peter Weir. Con Robin WilliamsEthan HawkeNorman LloydRobert Sean LeonardJosh CharlesDrammatico, Kids+16, durata 130 min. – USA 1989.
 
Erin Brockovich – Forte come la verità
Un film di Steven Soderbergh. Con Julia RobertsAlbert FinneyAaron EckhartMarg HelgenbergerPeter CoyoteDrammaticoKids+16, durata 131 min. – USA 2000

Hotel Rwanda

Un film di Terry George. Con Don CheadleSophie OkonedoNick NolteJoaquin PhoenixRoberto CitranDrammatico, Kids+16, durata 121 min. – Canada, Gran Bretagna, Italia, Sudafrica 2004.

Il diavolo veste Prada

Un film di David Frankel. Con Meryl StreepAnne HathawayStanley TucciSimon BakerEmily BluntCommediaKids+13, durata 109 min. – USA 2006.
 
Alla luce del sole
 
Un film di Roberto Faenza. Con Luca ZingarettiAlessia GoriaCorrado FortunaGiovanna BozzoloFrancesco FotiDrammatico, Kids+13, durata 90 min. – Italia 2005.

Le vite degli altri

Un film di Florian Henckel von Donnersmarck. Con Martina GedeckUlrich Mühe, Sebastian Koch, Ulrich TukurThomas ThiemeDrammaticodurata 137 min. – Germania 2006.

L’Onda

Un film di Dennis Gansel. Con Jürgen VogelFrederick LauMax RiemeltJennifer UlrichChristiane PaulDrammatico,durata 101 min. – Germania 2008.

Il giorno in più

Un film di Massimo Venier. Con Fabio VoloIsabella RagoneseCamilla FilippiRoberto CitranPietro RagusaCommedia- Italia 2011

Dragonfly, il segno della libellula

Un film di Tom Shadyac. Con Kevin CostnerJoe MortonLinda HuntKathy BatesSusanna ThompsonDrammaticoKids+13, durata 120 min. – USA 2002

TESTI:

CONCILIO ECUM. VATICANO II, Costituzione pastorale Gaudium et Spes, 7 DICEMBRE 1965, in:

http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html;
oppure: http://host.uniroma3.it/progetti/cedir/cedir/Lex-doc/SCV_SS/SS_gaud.pdf

BENEDETTO XVI, Lettera enciclica Spe Salvi, 30 NOVEMBRE 2007, LEV; oppure:

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20071130_spe-salvi_it.html ; oppure:
http://www.parrocchiadisantanna.it/documenti/enciclica_spe_salvi.pdf

CEI, Testimoni di Gesù Risorto speranza del mondo, PAOLINE, Milano, 2005; oppure:

http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=2959 (l’intero documento è scaricabile in pdf o in Word da questa pagina)

GIOVANNI PAOLO ZEDDA, Cerchiamo il volto del Signore, CTE, Iglesias, 2010

GIOVANNI PAOLO ZEDDA, (Per una) Agenda di speranza per il Sulcis Iglesiente, CTE, 2011
http://www.diocesidiiglesias.it/portale/images/stories/per_una_agenda_speranza.pdf
(L’ufficio Diocesano del lavoro e problemi sociali, assieme alla Caritas sono disponibili ad andare nelle comunità per un confronto-dibattito sul tema. Per info: Don Salvatore Benizzi, cell. 333.40.73.040)

CAVALLARI FABIO, RIVA M. GLORIA, Mendicanti di bellezza: Un non credente e una monaca a confronto sulla vita, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2009.

FABIO VOLO, Il giorno in più, Mondadori, 2007.

N.B.: I testi possono essere acquistati nei negozi di articoli sacri (Carbonia e Iglesias) oppure si possono scaricare da internet seguendo i link dove presenti.

AUDIO:

Bambini di Paola Turci; Inverno di Fabrizio De Andrè; Io ti racconto di Claudio Lolli; Dio è morto di Francesco Guccini; La storia siamo noi di Francesco De’ Gregori; Il peso della valigia di Luciano Ligabue.

IMMAGINI:

                                           L’urlo di Munch              —-                La speranza di Gustav Klimt

Video importato

Se uno mi “LOVVA”…

(cfr. Gv 14,15-21.23-26)

 Una premessa a questo scritto…

Caro lettore, non troverai tra queste righe la cronaca di una manifestazione: si lascia questo nobile compito a chi meglio sa dipingere lo scorrere delle ore in quelli che l’opinione pubblica definisce ormai come “eventi”, dando corpo forse alla lusinga di palesare i grandi raduni, di ostentare le riunioni eclatanti… L’affluire dei cresimandi (circa trecentottanta ragazzi accompagnati da catechisti, educatori e genitori, di venticinque parrocchie* della nostra Diocesi) nel paese di Portoscuso domenica 11 marzo 2012 non è stato un evento (anche se sui social network questa potrebbe essere stata l’accezione che l’ha descritto, per quell’esigenza di dire il Vangelo e di dirsi come cristiani, che sposa la scelta di inculturarsi nel tempo, usando gli attuali linguaggi che si arricchiscono di nuovi alfabeti, senza per questo perdere il cuore delle varie realtà). L’affluire dei cresimandi è stato essenzialmente e semplicemente un incontro.

Caro lettore, parliamo, perciò, di questo incontro… Dell’incontro tra Gesù e i suoi discepoli più piccoli. Nella Chiesa.

Che senso ha avuto celebrare un pomeriggio di preghiera e festa con e per queste “membra giovani” della comunità cristiana? In primo luogo quello di esprimere la cura pastorale della Chiesa per i suoi figli, anche per quelli nella tenera età della fede, se è vero quanto dice il Salmo 8 che “dalla bocca dei bimbi e dei lattanti si innalza la lode a Dio in tutta la sua purezza”… Un incontro tra Gesù, il Figlio amato dal Padre, il Figlio sul quale il Padre ha effuso lo Spirito e questi figli nel Figlio, che giocano, ballano, si vergognano, che cercano la “massa” per nascondersi ed evitare la linea di frontiera; l’incontro tra il Figlio e questi figli non ancora adulti, ma neanche bambini, questi figli ancora dentro il dinamismo di formazione classico che accomuna le diverse comunità parrocchiali, questi figli così imprevedibili, così sinceri e schietti, così alla ricerca di modelli ai quali somigliare…

In secondo luogo il senso del pomeriggio insieme è stato quello di esprimere la fiducia di tuttala Chiesa(comunità dei credenti in Cristo) nei giovani, perché “ai bambini (semplici, poveri ed umili) appartiene il Regno”, perché “Dio non guarda all’apparenza, alla prestanza fisica, agli anni d’esperienza, ma al cuore”, perché “Dio può trarre figli di Abramo dalle pietre”.

Erano circa le quattro del pomeriggio… E’ stata proprio questa l’ora nella quale ci siamo fatti casa per Dio che ci ha parlato nei salmi attualizzati, nei canti, in una pagina di Vangelo dal sapore giovane. “Se uno mi lovva” direbbe oggi Gesù “ascolterà la mia parola; mio Padre lo lovverà e noi verremo a lui e abiteremo presso di lui…” Queste parole hanno camminato sul vento dalle lunghe ali che ha fatto da scenario alle ore di gioia vissute insieme (crediamo sia stato simbolo dello Spirito che ha soffiato, soffia e soffierà sempre forte sulla Chiesa), si sono depositate dentro come eredità che non marcisce, come tesoro per cui vale la pena di vendere il campo della vita dove esso è seminato in modo da poterlo avere per sempre.

Erano circa le quattro del pomeriggio… E’ stata proprio questa l’ora nella quale la nostra preghiera si è fatta silenzio e adorazione dell’amore grande di Dio che nella Croce ha detto il suo “sì” all’uomo di ogni tempo, a noi che dopo duemila anni di cristianesimo ci fidiamo ancora di Lui e decidiamo di dire il nostro “sì” al Suo disegno, decidiamo di sognare come sogna Lui, di provare a guardare la realtà con occhi di speranza e non con la paura del futuro, consapevoli che precarietà e fragilità vissute in Lui diventano sapienza e potenza. Quando siamo deboli è allora che siamo forti!

Erano circa le quattro del pomeriggio… E’ stata proprio questa l’ora nella quale come comunità abbiamo deciso di rimanere con Gesù, fino a giocare (paradigma della vita) alla “caccia allo Spirito Santo”. La preghiera è diventata divertimento e ricerca sincera di ciò che lo Spirito è per ciascuno di noi, per questi ragazzi che stanno camminando verso l’essere riconfermati in Lui, cristiani adulti: olio di consolazione e di gioia, mano che cura e guarisce,  luce che illumina le menti e nube che protegge, acqua che lava le brutture purificando dal lievito della malizia, fuoco della passione e dito che indica la strada da seguire.

“Se uno mi lovva, troverà tutto questo e lo riceverà sempre in dono nella quotidianità”, sembra voler dire Gesù.

L’affluire dei cresimandi a Portoscuso è stato un incontro, forse uno fra i tanti, forse un “manifesto” per dire che tutti siamo in cammino, per dire chela Cresimaè una nuova partenza. Per i ragazzi. Per genitori, catechisti, educatori. Per tuttala Chiesa.

 L’équipe-servizio PG

Diocesi Iglesias

 (*) S. Barbara – Nebida; S. Andrea Apostolo – Gonnesa; S. Maria Valverde – Iglesias; Gesù Divino Operaio – Carbonia; S. Ponziano – Carbonia; Cristo Re – Carbonia; S. Maurizio – Calasetta; S. Ignazio di Loyola – Musei; S. Pietro – Carloforte; Sacro Cuore – Cortoghiana; S. Antioco Martire – S. Antioco; S. Maria d’Itria – Portoscuso; S. Giuseppe Artigiano – Rio Murtas; S. Barbara – Bacu Abis; S. Ignazio da Laconi – Domusnovas; Beata Vergine Assunta – Domusnovas; Santa Maria Goretti – S. Antioco; Beata Vergine delle Grazie – Barbusi; S. Niccolò – Santadi; S. Barbara Monteponi – Iglesias; S. Chiara – Iglesias; S. Paolo – Iglesias; S. Pio X – Iglesias; Beata Vergine Addolorata – Carbonia; S. Giuseppe Artigiano – Iglesias.

A CAUSA DI SOPRAGGIUNTI PROBLEMI

NON DIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA’

L’INCONTRO DIOCESANO DEI CRESIMANDI

SI TERRA’ PRESSO

—–

LA PALESTRA

DELLA SCUOLA MEDIA

DI PORTOSCUSO

IN VIA G. ASPRONI

—–

CI SCUSIAMO PER I DISAGI!!