Vai ai contenuti

CONVOCAZIONE

CONSULTA DIOCESANA DI PASTORALE GIOVANILE

Per il giorno 29 gennaio 2012

presso il Seminario Vescovile in Iglesias,

dalle ore 18.00 alle ore 20.00,

è convocata la Consulta Diocesana Per la Pastorale Giovanile

allargata a tutti coloro che desiderano offrire il proprio contributo!

Le sorelle Povere di Santa Chiara, invitano tutti i giovani a vivere insieme questo momento di grazia che il Signore dona alla loro comunità. Gli appuntamenti rivolti a tutti son per tutti SABATO 7 alle ore 21:00 per la Veglia di preghiera in preparazione alla Professione Solenne, e DOMENICA 8 alle ore 17:00 per la Professione Solenne di Sr. Chiara Marta Meloni di Maria, Tempio della S.S. Trinità e Sr. Chiara Redenta Piras Maria, Madre del Buon Cammino.

E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano. … 
E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza… 
E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri…
(Madre Teresa di Calcutta)
……………………………

A nome di tutta l’Equipe del Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Iglesias,
 rivolgiamo a tutti e a ciascuno i nostri più cari e sentiti auguri di un

SANTO NATALE 
FELICE ANNO NUOVO
Che il Signore irradi la Sua luce su di voi e sulle persone a voi care!!

Con affetto,
la VOSTRA equipe di
Pastorale Giovanile
La XXV Marcia della Pace promossa dalla diocesi di Ales-Terralba quest’anno 2011 si terrà il 29 dicembre a Villacidro nella Zona Industriale con partenza alle ore 15,00 dalla chiesa dedicata a Sant’Ignazio da Laconi.

Tema della XXV Marcia della Pace è quello dato dal Papa Benedetto XVI alla Giornata Mondiale della Pace del 1° Gennaio 2012: “Educare i giovani alla pace”.

Il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace presentando il tema afferma: dovere delle presenti generazioni è quello di porre le future nelle condizioni di esprimere in maniera libera e responsabile l’urgenza per un mondo nuovo” e “i responsabili della cosa pubblica sono chiamati ad operare affinché istituzioni, leggi e ambienti di vita siano pervasi da umanesimo trascendente che offra alle nuove generazioni opportunità di piena
realizzazione e lavoro per costruire la civiltà dell’amore fraterno coerente alle più profonde esigenze di verità, di libertà, di amore e di giustizia dell’uomo.”

Finalità queste che il Comitato Promotore della XXV Marcia della Pace assume in particolare per i giovani della Sardegna: la loro situazione diventa sempre più precaria, emarginata, senza speranza. I giovani sono i poveri della Sardegna, anche per loro la XXV Marcia della Pace.

Per l’occasione sarà ospite tra noi il Gen Rosso che proporrà il suo concerto “Dimensione Indelebile: quando la vivi sai cos’è”.

Il comitato promotore fa appello alla partecipazione unitaria di tutte le componenti della Società civile ed ecclesiale senza distinzione di fede, di ideologie, di partiti: il momento della Marcia deve diventare la mobilitazione degli uomini di buona volontà per il bene comune ed in particolare per i nostri giovani.

Presiede la XXV Marcia della Pace l’arcivescovo Sua Ecc. Mons. Giovanni Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato Vaticano con sua Ecc. mons. Giovanni Dettori Vescovo di Ales-Terralba e sua Ecc. Mons. Giovanni Paolo Zedda vescovo delegato per le Caritas Sarde.

 Sac.  Angelo Pittau (Presidente del Comitato XXV Marcia della Pace)

 COMITATO PROMOTORE – Via Gramsci, 5 – 09036  GUSPINI – Tel. 070/970052 – 3466237478  e-mail : marciadellapace@tiscali.it


ULTERIORI INFO:

XXV Marcia della pace, 29 Dicembre 2011 ore 15:00 zona industriale Villacidro

Concerto Gen rosso, 29 Dicembre 2011 ore 17:00

Il Gen rosso incontra i giovani tra i 15 e i 30 anni il 30 dicembre 2011

I pullman per il 29 dicembre saranno completamente a carico del comitato promotore; i pullman richiesti devono essere pieni (che sia da 35 o da 50) e prevedono la partecipazione sia alla marcia che al concerto.

Per quanto riguarda i giovani che arrivano da più lontano è stata richiesta la disponibilità di alcune strutture; per questo è necessario avere la conferma delle adesioni il prima possibile, in modo da riuscire a garantire una sistemazione a tutti.

Per quanto riguarda il rientro del 30 dicembre, per i giovani che intendono fermarsi all’incontro con il gen rosso, non sappiamo se il pullman sarà gratuito, ma speriamo di farvi sapere qualcosa in più entro la settimana.

In ogni caso le prenotazioni devono pervenire entro e non oltre il 20 dicembre!

Per ulteriori info puoi contattare: moniaunali@tiscali.it / cell. 346.58.08.045

Domenica 11 Dicembre presso la comunita’ di Gesu Divino Operaio il nostro Vescovo, Giovanni Paolo Zedda, ha incontrato i giovani e i giovanissimi della nostra diocesi, i quali, accogliendo l’invito dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile, hanno vissuto un momento di riflessione e spiritualita’ in preparazione al Natale ormai alle porte. Il tema dell’ incontro e’ stato quanto mai evocativo del tempo di attesa che stiamo vivendo “Vieni Signore in mezzo a noi”:  un invito, una speranza, una docile e fiduciosa veglia, la quale accompagnata dalla musica e dalle note cantate dal gruppo Silver Voice, ha visto altalenarsi canti profetici a brani biblici e si e’ snodata attraverso quattro segni fondamentali:  il primo e’ stato un COMPUTER che ha simbolicamente richiamato la figura e potremmo dire la voce di Giovanni Battista che ha annunciato l’arrivo del Messia, così come a noi viene chiesto, attraverso le nostre parole, azioni e tecnologie, di contagiare, inondare e comunicare a tutti la Buona Novella. Quindi un catino con della TERRA per richiamare Maria, colei che per prima si e’ resa terreno fertile, che ha saputo accogliere il seme della Parola e della Chiamata. L’OLIO, terzo segno con il quale abbiamo acceso la nostra lampada e’ divenuto, sotto la forza dello Spirito che attraverso la carita’ alimenta la nostra fede e la nostra speranza, gesto concreto di solidarietà: ogni giovane infatti e’ stato invitato, con semplicita’, a portare e offrire una bottiglia di olio. E infine, non ultimo, ma centrale, l’intronizzazione del VANGELO, la buona notizia, la Parola che salva, ed e’ proprio per questo che il nostro Vescovo, nella sua esortazione ha guidato i giovani alla riflessione invitandoli a “godere” del tempo di attesa che inevitabilmente li coinvolge come momento di discernimento, e ha posto l’accento sulle sfide che quotidianamente si vivono invitando tutti i presenti a diventare buoni profeti, annunciatori di un messaggio che da’ senso e trasforma la propria vita contagiando le realta’ nelle quali si vive. La liturgia della Parola si e’ conclusa con la consegna, ai presenti, di una pergamena: un semplice, ma ricco promemoria per vivere la propria veglia e mantenere accesa la propria lampada!

Dopo la riflessione, tutti i giovani si sono spostati nel salone dell’oratorio dove due realta’ diocesane (l’Azione Cattolica e  il Movimento dei Focolari) hanno voluto dare delle semplici testimonianze sulle loro realta’. E infine, i giovani hanno vissuto un momento di fraternita’ e condivisione: momenti nei quali si socializza, si fa amicizia, si saluta un amico di un altra parrocchia che non si vede da tempo… E lì il Signore si e’ fermato e ha messo la tenda.

 Per la comunità di G.D.O., Marcella Deiana

 FOTO GALLERY:

AVVISO IMPORTANTE

 

Chiediamo a tutti i ragazzi che parteciperanno all’incontro di voler compiere un gesto di attenzione verso le persone più bisognose del nostro affetto e delle nostre premure, offrendo una bottiglia di olio a testa. Le bottiglie raccolte verranno poi distribuite alle famiglie più povere della diocesi.

Chiediamo a tutti gli accompagnatori ed educatori di volerci inviare quanto prima, all’indirizzo pastoralegiovanileiglesias@gmail.com, un elenco dei ragazzi che parteciperanno all’incontro al fine di organizzare meglio gli spazi e le attività. E sufficiente inviare un elenco contenente NOME, COGNOME, DATA DI NASCITA e INDIRIZZO MAIL di ogni ragazzo. Questo piccolo gesto di collaborazione consentirà a tutti di vivere l’incontro nel modo migliore.

Grazie a tutti!!

Il vescovo di Iglesias aveva dato loro appuntamento già lo scorso 27 marzo, in occasione della giornata diocesana dei cresimandi: una volta avvenuto il sacramento della confermazione, i ragazzi presenti si sarebbero dovuti ritrovare il 20 novembre nella parrocchia di Cristo Re a Carbonia per un altro momento di condivisione. I mesi sono passati e numerosi giovani hanno rispettato l’impegno ritrovandosi insieme a Monsignor Zedda e diversi sacerdoti ed educatori di varie parrocchie della diocesi.

Nell’omelia della celebrazione eucaristica il vescovo ha avuto modo di soffermarsi sull’impegno dell’essere cristiano, un impegno certo faticoso ma non privo di gioia e di bellezza. «Il Signore vuole che facciamo parte del suo Regno, ma aspetta che siamo noi a cercarlo per accettare di collaborare con Lui. Dobbiamo imparare che ci chiama a essere suoi collaboratori, capaci di vivere nell’unità e formare un unico Regno». Ha quindi esortato i giovani ad affrontare le difficoltà della realtà con coraggio senza cedere alla tentazione di “vivacchiare”, nella certezza che il Re dell’universo vuole da noi una sola cosa: voler bene a tutti i nostri fratelli, «ma per far questo dobbiamo essere attaccati a Gesù e ricominciare ogni giorno a camminare dietro a Lui come suoi discepoli».

Al termine della Messa tre giovani cresimati di recente hanno raccontato la loro esperienza di impegno cristiano nelle rispettive comunità di appartenenza. Il pomeriggio si è poi concluso con un momento di fraternità nei locali dell’oratorio, che la parrocchia di Cristo Re in festa per il proprio patrono ha avuto cura di allestire per tutti i presenti.

Mauro Badas

1° Testimonianza:

Siamo Andre a e Alessandro, abbiamo 15 anni e veniamo dalla parrocchia di San Pio X di Iglesias. Abbiamo ricevuto la cresima l’anno scorso e anzi che lasciare la parrocchia come molti abbiamo deciso di offrire il nostro servizio come aiutanti nel catechismo, sia io che Ale apparteniamo al gruppo dei bambini di 7/8 anni e partecipiamo anche all’incontro dei giovanissimi della nostra parrocchia e naturalmente facciamo formazione con tutti gli altri catechisti. Oltre a tutto questo andiamo a scuola, frequentiamo la 2^ superiore e giochiamo a calcio. Facciamo tutto questo per dare l’esempio ai più piccoli, ci piacciono le attività proposte perchè ci divertono. Quindi, ragazzi, noi pensiamo che la cresima non sia un traguardo ma un’opportunità per continuare a vivere la propria fede con gioia nella propria comunità parrocchiale.

2° Testimonianza:

Oggi noi cresimati siamo venuti qui perché vogliamo dimostrare che, per noi, la Cresimanon è solo un evento per ricevere più regali o un traguardo per non andare finalmente più a messa da quel momento in poi: al contrario, abbiamo appreso che con la Cresimala nostra fede è rafforzata, perché con essa si conferma il nostro legame con Dio, e ciò ci porta, quindi, ad essere più vicini a Lui. La Cresima è un Sacramento molto particolare e soprattutto personale, perché, a differenza del Battesimo, sta a noi scegliere di farla o no. Perciò, oggi, anche noi esploratori e guide siamo tutti qui perché, con la nostra mente e la nostra anima, abbiamo scelto di accettare la sfida di continuare, oltre al nostro sentiero scoutistico, anche il nostro Cammino Cristiano, senza mai arrenderci, sapendo che non ci potrebbe essere una gioia più grande di quella di sentirci sempre più legati a Gesù. Allora vogliamo andare avanti e non fermarci, anche se i nostri coetanei ci dicono che è un’esagerazione, un qualcosa di falso o di infantile, e sentirci ogni giorno orgogliosi della nostra scelta. Vorrei concludere con una preghiera che ci hanno dato i capi in occasione della nostra Cresima:

Fa’ che veda le cose le persone, le situazioni, il mondo, la vita con la Tua sapienza e il Tuo amore!!

Andrea Persico

Dal 10 al 13 novembre si è svolto a Roma, presso la Domus Pacis, il XIII Convegno nazionale di Pastorale giovanile dal titolo “Crescere insieme per la vita buona”. La Diocesi di Iglesias era presente con cinque partecipanti: i responsabili dell’ufficio diocesano di Pastorale giovanile Don Giorgio Fois e Michele Reginali, e tre componenti dell’équipe, Mauro Badas, Marcella Fallo e Monica Musu. È stata una bella occasione per confrontare le esperienze vissute in diocesi in questi anni con quelle di altre realtà presenti al convegno, che ha visto la partecipazione di 600 persone arrivate da ben 160 diocesi in tutta Italia.

Ad aprire il convegno, dopo il saluto iniziale del responsabile nazionale don Niccolò Anselmi, vi è stata la relazione del vescovo di Parma mons. Enrico Solmi, il quale, dopo aver posto alcuni interrogativi sulla considerazione da parte della società dei giovani, si è soffermato sul ruolo della famiglia, del mondo del lavoro e della scuola, luoghi naturali di presenza dei giovani, e su quello della Chiesa, che deve porsi, almeno in prospettiva, come una comunità che prende sul serio le domande e i sogni che i giovani hanno sulla chiesa e sul mondo. Subito dopo ha preso la parola il padre gesuita Franco Imoda, che ha affrontato in una prospettiva antropologica e psico-pedagogica il tema dell’individualismo e della vita comunitaria nella società giovanile odierna.

Tra le altre relazioni del convegno particolare interesse ha suscitato quella di don Cesare Pagazzi, docente della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, che si è soffermato sul fatto che qualsiasi esperienza di vita cristiana non può essere delocalizzata, e che pertanto occorre che i giovani possano trovare nella comunità un luogo dove sentirsi a casa, per poi lanciarsi fiduciosi nelle sfide a loro proposte dalla società: «Il cristiano è quello che fa della casa la propria regola e il proprio criterio».

Don Nico dal Molin, direttore del Centro Nazionale Vocazioni, ha insistito invece sul rapporto stretto che ci deve essere tra l’annuncio e il discernimento. In particolare, ricordando il viaggio compiuto dai Re Magi, ha affermato che come loro «occorre partire ed affrontare il disagio di ciò che si lascia e l’incognita di una strada che non si conosce, spinti dalla sete della Verità e del Bene».

Di particolare interesse i gruppetti di lavoro e di confronto tra le varie realtà presenti. La nostra diocesi ha avuto modo di confrontarsi con Luca Motto, incaricato laico della diocesi di Biella, il quale ha illustrato un’efficace esperienza di formazione per animatori di oratorio attivata nella diocesi piemontese da alcuni anni, e alcuni membri del servizio di pastorale giovanile della diocesi di Andria, tra cui il responsabile don Pasquale Gallucci. All’incontro hanno partecipato anche suor Jurgita, proveniente dalla Lituania, e due giovani ragazze della Slovenia e dalla Scozia, che hanno raccontato la loro esperienza in luoghi così diversi dai nostri per cultura e mentalità.

Il sabato pomeriggio è stato poi dedicato alla visita alle realtà di pastorale giovanile del Lazio. I partecipanti della diocesi di Iglesias hanno scelto di conoscere più da vicino la realtà diocesana di Palestrina. Dopo il saluto del vescovo, mons. Domenico Sigalini, accolto tra l’altro con grande festa da tutti dopo il grave incidente di qualche mese fa, un giovane prete di origini dorgalesi, don Antonello Sio, responsabile della pastorale giovanile, ci ha accolto nella parrocchia di Gesù Redentore di Palestrina, illustrandoci, dopo un momento di preghiera, le attività dell’ufficio diocesano. In seguito abbiamo potuto vedere da vicino, gustandone anche l’ottima pizza, Punto e a Capo, un pub-pizzeria aperto dalla diocesi nel centro del capoluogo prenestino «con il principale scopo – come ha spiegato mons. Sigalini  –  di offrire alle nuove generazioni un ponte tra la strada e la chiesa, che li aiuti a sentirsi accolti, stimati, valorizzati, in cui possono esprimere al meglio le loro qualità e potenzialità».

Con la messa celebrata domenica mattina da mons. Mariano Crociata si è chiusa l’esperienza di questo importante convegno, cha ha certamente offerto nuovi stimoli e suggerimenti per il cammino da proporre quest’anno a tutti i giovani della nostra diocesi.

 Mauro Badas

Alla cortese attenzione dei Reverendi Parroci

Dei membri della Consulta Diocesana della PG

Presidenti e direttori Uffici Diocesani, gruppi, movimenti ed associazioni

Resp. Oratori parrocchiali

CONVOCAZIONE CONSULTA PASTORALE GIOVANILE

DOMENICA 6 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00

PRESSO IL SEMINARIO VESCOVILE AD IGLESIAS

 

  

Carissimi è arrivato il tempo di condividere idee per progettare insieme!

Dopo il convegno diocesano dal tema “Educare alla vita buona del Vangelo”, con alcuni uffici ci siamo già incontrati per uno scambio di vedute, con le foranie ci siamo presentati con dei test-lavoro e con una lettera di collaborazione, ora è arrivato il tempo di scambiarci le nostre idee per una fattiva collaborazione per un servizio attento verso i giovani delle nostre comunità.

Con il nostro Vescovo G. Paolo ci incontriamo domenica 6.11.2011 presso il Seminario Vescovile.

L’incontro incomincerà alle 18.00 e terminerà alle ore 20.00.

Vi invitiamo a essere presenti, e se non potete, delegate un vostro referente.

.

Ecco le principali date da segnare nelle nostre agende:

.

Domenica 6 novembre

CONSULTA DI PASTORALE GIOVANILE

ore 18:00

Seminario Vescovile Iglesias

Domenica 11 dicembre

INCONTRO DI AVVENTO DEL VESCOVO CON I GIOVANI 

luogo da definire

Domenica 26 febbraio

INCONTRO DI QUARESIMA DEL VESCOVO CON I GIOVANI

luogo da definire

Domenica 25 marzo

GIORNATA DIOCESANA DEI GIOVANI

San Giovanni Suergiu

Sabato 28 aprile

VEGLIA DIOCESANA VOCAZIONI

luogo da definire

Domenica 20 maggio

GIORNATA REGIONALE DEI GIOVANI

Nuoro